Le MarcheVACANZE IN ITALIA

1 Settembre 2020

Come decidere di trascorrere le vacanze nelle Marche e magari fermarsi ad abitare in una villa di prestigio!

 

L’Italia stimola da secoli l’istinto dei viaggiatori a percorrerla, conoscerla, amarla.

Gli europei aristocratici continentali, a partire dal 17° secolo, stabilirono la meta preferita proprio in questo paese, che divenne il viaggio per eccellenza destinato a perfezionare il loro sapere, questa esperienza è nota come “Grand Tour”. Viaggiare in Italia divenne una vera e propria mania e la prima avventura di tanti giovani rampolli di ricche famiglie che sfidavano i disagi del viaggio provenendo da lontani paesi come l’Inghilterra o la Germania o i Paesi Bassi. Ma i sacrifici del viaggio erano sempre ripagati dalla scoperta di luoghi ricchi di storia e di arte: Roma, Napoli, Firenze….

Dall’Italia furono influenzati per il resto della loro vita, basti pensare a Goethe con il suo “Viaggio in Italia”.

Ma veniamo ai nostri giorni e consideriamo sempre quanto sia importante conoscere altre culture oltre alla nostra, altri luoghi, altri orizzonti, in breve: altri stili di vita!

Già, perché ogni viaggio lascia su di noi un’impronta ed è importante affrontare queste esperienze con mente aperta, attenta ai particolari e pronta a farli diventare parte di noi, proprio come fecero i viaggiatori del Grand Tour.

Vogliamo andare anche oltre con questo articolo, vogliamo accompagnarvi come fossimo angeli custodi sempre pronti ad attirare la vostra attenzione su quanto di bello e di lusso ci circonda, guarda caso siamo Personal Shopper Immobiliari quindi ci sarà particolarmente gradito indicarvi dimore di prestigio, immobili storici dove hanno vissuto personaggi importanti, ma anche borghi medioevali o residenze di campagna  dove sarà possibile immaginare di abitare per sempre o soltanto trascorrere lunghi periodi di relax e rigenerazione.

Andiamo per gradi e facciamolo insieme, vogliamo innanzitutto passeggiare per le strade di campagna, per i vicoli dei centri storici, affacciarci ai belvedere dei paesini arroccati sulle colline. Tutto il territorio italiano ne è pieno, da nord a sud, nell’interno o sulle coste, ma particolarmente ricca ne è la regione Marche.

Le Marche sono un territorio splendidamente armonico la cui morfologia degrada dai monti Sibillini alle coste che possono essere sabbiose o rocciose, passando da morbide colline disseminate da casali isolati, piccoli villaggi oppure da castelli oppure da rocche erette da signorotti medioevali a difesa delle loro proprietà. In tempi meno belligeranti sono sorte splendide città d’arte di cui tutta la regione è ricca, Urbino è conosciuta in tutto il mondo per aver dato i natali a Raffaello Sanzio, ma è solo il primo esempio, torneremo sull’argomento…

Le campagne marchigiane sono bellissime. I campi sono quasi sempre divisi in appezzamenti coltivati che, visti da lontano, sembrano comporre un acquerello ricco di sfumature: in autunno/inverno sui toni del giallo e del marrone, in primavera/estate sui toni del verde.  Sicuramente un pittore ogni nuovo anno si scatena con la sua tavolozza di colori e ci regala nuovi panorami, mai uguali all’anno precedente!

Da vengono questi colori? Ci sono l’orzo, il frumento, i girasoli, le patate e tanta frutta,  passando dalle olive troviamo però la regina delle coltivazioni: la vite, madre di vini di ottima qualità. Ovunque nel mondo si trova il Verdicchio, noi ne abbiamo trovato persino a New York e a Sidney!!!!

Ci sono anche il Rosso Piceno, il Rosso Conero, la Vernaccia di Serrapetrona, il Falerio e la Lacrima di Morro d’Alba. Vini unici e speciali. Ma cos’è un buon vino senza una cucina piena di ricette tradizionali? Lunghissima la lista delle ricette che vanno dai fritti agli arrosti, alla pasta fatta in casa, ai sughi, ai dolci. Sapori ricchi di antichi aromi, da quelli più tradizionali alle riletture più contemporanee, ce n’è per tutti i gusti e per tutti palati. Entrare nelle cucine delle case di campagne o in quelle degli innumerevoli ristoranti e trattorie è un’esperienza indimenticabile che lascia un buon sapore persino nel cuore.

E’ doveroso un particolare accenno ai mille modi di servire il pesce, sempre fresco appena pescato: il fritto, il brodetto anconetano, le insalate, i gratinati. Provate ad andare sulla spiaggia al mattino presto quando tornano i pescatori, il pesce vi salterà direttamente in padella! Ma se si è troppo pigri per cucinare, i tantissimi ristorantini sulla spiaggia sono garantiti per qualità e freschezza. Quello che conta è che la costa ricopre interamente un lato della regione e che il mare è vivo, pulito, godevole.

Mille sono i piatti marchigiani che possiamo degustare, ricette vive che cambiano di cucina in cucina anche solo a distanza di qualche chilometro. Dietro ogni ricetta c’è una cuoca che si applica con passione a soddisfare gli avventori nel rispetto della genuinità dei prodotti stagionali di cui abbondano i numerosissimi mercatini alimentari, che non mancano in nessun paese, neanche nella più piccola contrada.

Dopo aver gustato un buon pasto, riprendiamo il nostro Gran Tour e torniamo a riempire gli occhi di armonia e bellezza. Abbiamo appena accennato a Urbino patria di Raffaello Sanzio che fu chiamato a Roma da papa Giulio II per dipingere i suoi appartamenti dopo essere salito al soglio di Pietro, non era cosa da tutti! Con lui c’erano Michelangelo che lavorava alla Cappella Sistina, il Maderno che terminava la facciata della Basilica di San Pietro e Bernini che si occupava del colonnato, insomma per un artista proveniente da una regione di confine dello Stato Vaticano,  fu una grande occasione per dimostrare di poter passare alla Storia. E ne fu assolutamente all’altezza. Nonostante, appunto, le Marche fossero una terra di confine e lontana dai grandi centri artistici italiani, essa si rivela piena di luoghi d’arte e di personalità di spicco che attraversano i secoli, dalle arti figurative, alla poesia, alla musica, al teatro, allo sport….nessun campo della genialità umana è escluso dal panorama.

Non andiamo in ordine cronologico e cerchiamo di nominarli in ordine sparso? Giacomo Leopardi, Giovan Battista Pergolesi, Neri Marcorè, Valeria Moriconi, Gaspare Spontini, Enrico Mattei, Franco Corelli, Virna Lisi, Valentino Rossi, Gioacchino Rossini, Roberto Mancini, Donato “Donnino” di Angelo di Pascuccio detto il Bramante, Beniamino Gigli, Diego Della Valle, Maria Montessori, Andrea Pazienza, Renata Tebaldi, Valentina Vezzali, Pio IX…. Non va dimenticato che l’imperatore Federico II è nato nell’attuale piazza del Duomo di Jesi.

Una terra ricchissima quella delle Marche, per fortuna ancora lontana dai clamori del turismo di massa, riservata e intima. Abbiamo voluto iniziare a introdurre questa regione dove si respirano odori gradevoli dalle cucine, dove la natura è al contempo aspra ed accogliente, e dove ancora risiedono molte famiglie di nobili e antiche origini le cui dimore di lusso sono numerose e sono parte del vastissimo patrimonio immobiliare. Comprare una residenza di prestigio nelle Marche è un privilegio e, soprattutto, può diventare la realizzazione di un sogno. Noi vi invitiamo a contattarci per saperne di più, nella convinzione che  Personal Shopper Immobiliare con la sua esperienza e passione per la Bellezza sia la giusta scelta per conoscere nuovi orizzonti immobiliari e diventare parte di  un prezioso paesaggio naturalistico e umano ancora autentico e unico.

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